Hai pagato la bolletta dopo la scadenza? Scopri cosa può succedere in questi casi.
Saranno avviate le attività di recupero del credito. Dopo un primo sollecito bonario, riceverai una raccomandata o una PEC con indicate:
La scadenza entro cui dovrai effettuare il pagamento, per evitare la limitazione, sospensione o distacco della fornitura.
La data a partire dalla quale la fornitura potrà essere limitata, sospesa o disattivata.
Questa comunicazione ha valore di costituzione in mora. La limitazione o la sospensione per morosità non avrà comunque mai luogo nei giorni festivi, il sabato ed i giorni che precedono i festivi. Fanno eccezione a questa procedura i mancati pagamenti di piani di rateizzazione che prevedono l’impegno al pagamento delle rate pena limitazione/sospensione/disattivazione della fornitura senza ulteriori preavvisi. Il termine ultimo entro cui provvedere al pagamento, prima di incorrere alla limitazione (riduzione del flusso), sospensione (interruzione temporanea del flusso), o disattivazione (interruzione definitiva del flusso, con rimozione del contatore e risoluzione del contratto) viene indicato nella raccomandata o pec inviata al cliente.
Per evitare il distacco della fornitura idrica, con contestuale rimozione del contatore e risoluzione del contratto, è necessario saldare la bolletta scaduta scegliendo una delle modalità di pagamento indicate nella raccomandata. Ricorda di fare riferimento all'estratto conto allegato e di inserire il codice utenza nella causale del pagamento.